Dopo tanti anni, forse Casalotti sembra poter uscire dal suo incubo peggiore. IL TRAFFICO.
Dopo tanti anni, forse Casalotti sembra poter uscire dal suo incubo peggiore. IL TRAFFICO.
Infatti, già da 4 mesi è in funzione la bretella di collegamento casalotti/boccea è la relativa rotatoria, e sono finalmente iniziati i lavori per il raddoppio della boccea e per la realizzazione della rotatoria più grande in prossimità dei terreni dove sorgeva l'ex smorzo Raponi.
Molti cittadini, hanno però mosso i loro dubbi, esprimendo le loro perplessità, riguardo l'effettiva efficacia dell'opera, da tanti anni attesa.
Perché anche se l'opera è tuttora in fase realizzativa, sembra che con la costruzione dei marciapiedi, e il relativo restringimento nell'immissione della rotatoria, penalizzi la viabilità, creando un imbuto tra i veicoli che vogliono impegnare la rotatoria per accedere alla bretella, e i veicoli che vogliono proseguire per la boccea direzione Selva Candida. Come mai non è stato possibile farlo a 2 corsie visto che lo spazio a disposizione c'era? Era necessario fare dei marcpiedi così ampi. Gli ingegneri che hanno progettato l'opera, dicono che è stato fatto a posta per rallentare e veicolare il traffico. Chiaramente solo ad opera conclusa potremmo dire se hanno ragione. Intanto i cittadini, esprimono il loro disappunto e noi ne diamo voce.

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